Recenti ricerche suggeriscono che il gioco, in generale, ha un ruolo fondamentale nell’apprendimento a tutte le età: consente di acquisire le regole, di organizzare idee e pensieri, di gestire situazioni imprevedibili.
I giochi di logica, come il sudoku, il completamento di serie, le crittografie, sono utili per sviluppare e mantenere buone capacità di ragionamento logico, poiché inducono a formulare e ad applicare un insieme di regole a situazioni sempre nuove e diverse.
È necessario però che i giochi di logica varino di continuo, perché questo impedisce di ripercorrere strategie già note, costringendo invece a elaborarne sempre di nuove.
Tuttavia per mantenere in forma la nostra mente i giochi di logica non bastano.
È importante praticare diversi tipi di esercizi (linguistici, matematici, mnemonici, creativi) che ci stimolino a pensare in modo “laterale”, cioè a formulare ragionamenti mai messi in atto prima.
La capacità di risolvere i problemi e di compiere scelte vantaggiose si fonda sulle caratteristiche del pensiero logico, che può essere descritto come la capacità di identificare relazioni salienti tra le informazioni dell’ambiente, per derivarne regole, modelli, concetti e pattern di comportamento.
Elementi, questi, che è possibile estendere a situazioni nuove e mai vissute, o che si possono usare per trarre specifiche conclusioni da un insieme di premesse date.
I passaggi tipici dei processi logici sono:
– l’individuazione degli elementi rilevanti all’interno della situazione
– l’identificazione di analogie e/o di relazioni
– la classificazione e la formulazione di concetti
– il completamento, vale a dire l’estensione dei concetti formulati in relazione a una situazione anche a situazioni analoghe



